Motocross delle Nazioni: Italia Campione del mondo!!

Nel Motocross delle Nazioni di Mantova e l’Italia è Campione del mondo a squadre. Antonio CairoliMattia Guadagnini e Alessandro Lupino tutti e tre su KTM hanno issato sul podio insieme al CT Thomas Traversini il prestigiosissimo Trofeo Chamberlin, ricevuto dalle mani del presidente della FIM Jorge Viegas, 
Il motocross eguaglia il calcio, gli atleti olimpici e paralimpici, la pallavolo femminile, il basket, l’Enduro e il ciclismo in questo formidabile 2021. E’ stato un grande successo per il Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari che aspettava l’assegnazione di questo evento da 20 anni e l’ha ottenuta proprio nell’ultima edizione prima dell’addio di Antonio Cairoli, vincendola. 
GARA MXGP-MX2: Al via Karlis Sabulis (Husqvarna-LET) e Tom Vialle (KTM-FRA) scattano per primi sotto la pioggia insistente con in scia anche l’ottimo Mattia Guadagnini (KTM-ITA), mentre Antonio Cairoli, in testa al primo virage viene sportellato fuori pista da Arnaud Tonus (Yamaha SUI) coinvolgendo anche Glenn Coldenhoff (Yamaha- NED). In testa conduce il lettone Sabulis ma presto viene superato dal francese Tom Vialle, dietro il danese Thomas Kjer Olsen (Husqvarna) aumenta il ritmo e arriva alla testa della corsa davanti al francese ma presto la situazione cambia ancora e Vialle viene superato dallo spagnolo Jose Butron (KTM). Non passa molto tempo e lo spagnolo arretra e, dopo un contatto con Guadagnini perde altre posizioni. Al 16° passaggio la bandiera a scacchi mette fine alla corsa e decreta vincitore Olsen ma la seconda posizione di Vialle è sufficiente a far balzare in testa la formazione francese grazie anche alla prestazione di Benoit Paturel (Honda) che finisce nono la sua corsa. L’Italia chiude quarta, grazie al piazzamento di Guadagnini al quinto posto, più in difficoltà Cairoli che è risalito 21° dopo la caduta iniziale.
GARA MX2-OPEN: Scatta la seconda finale, piove ancora e il terreno si è scavato molto e fa la differenza: davanti a tutti guizza lo svizzero Valentin Guillod (Yamaha) precedendo Jeffrey Herlings (KTM). Dopo pochi metri arriva l’attacco dell’olandese e il sorpasso sull’elvetico. Dietro, la Francia è in difficoltà, con Vialle che cade e riparte arretrato, mentre il bassanese Guadagnini transita quarto e dietro al viterbese Alessandro Lupino (KTM) che tengono in alto i colori dell’Italia. Herlings fa di tutto per favorire il gioco di squadra tenendo compatto il gruppo ma il compagno Roan Van De Moosdijk (Kawawaki) fatica a metà gruppo. Complicazioni per gli azzurri con Mattia Guadagnini che cade quando è terzo e perde qualche posizione ripartendo settimo dietro a Lupino che viene superato dal veloce tedesco Enry Jacobi (Honda). L’olandese è ben saldo al comando della corsa e precede lo svizzero Guillod e l’austriaco Hofer. Van Doninck e Jacopi che anticipano gli ottimi Lupino e Guadagnini.
GARA MXGP-OPEN: La pioggia continua e la pista diventa sempre più difficile e pesante. Herlings scatta davanti e vince con 55” di vantaggio su Antonio Cairoli che con grande ritmo tiene la posizione. Terzo e l’altro olandese Coldenhoff. A questo punto diventa decisiva la prestazione di Alessandro Lupino che viaggia in 7° posizione, ma scivolando in una curva ha tagliato la variante ed è sotto investigazione. Il viterbese chiude settimo, su di lui però incombe la scure della giuria che lo penalizza di 10 posizioni. Sono attimi di trepidazione. Quando arriva sui monitor la notizia che nonostante la penalità l’Italia sopravanza l’Olanda per 1 solo punto, si scatena la gioia. 

GLI AZZURRI
Thomas Traversini Commissario Tecnico: «Sono contento per me, per i miei piloti per la nostra Federazione e per il nostro sport. Sapevo che avevamo una squadra molto forte ma vincere contro questa Olanda e questo Herlings non è stato facile». 
Antonio Cairoli «Quando ho visto che stava iniziando a piovere ho pensato che le cose si facevano toste. La mia strategia è stata di rimanere concentrato e calmo anche dopo che in Gara1 mi avevano buttato fuori. Il titolo mondiale a squadre mi mancava. Oggi è tutto bellissimo».
Il bassanese Mattia Guadagnini: «Vincere il Motocross delle Nazioni alla mia prima partecipazione è una cosa incredibile che credo rimarrà per sempre nella mia memoria di pilota
Infine il viterbese Alessandro Lupino «Il segreto di questo successo va cercato nella unione e nella grande amicizia che c’è tra me, Tony, Mattia e Thomas Traversini anche fuori dalle gare. Abbiamo corso tutti e tre pensando per prima cosa alla squadra e all’Italia e abbiamo vinto».

Autore dell'articolo: Paolo Calovolo

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